MENTRE METTO LO SMALTO

PENSO

quando mi faccio le unghie, guardo sempre un’immagine prima, per capire come voglio che siano una volta finite. Non tanto per il colore, quello già lo so. Ma per la forma, la brillantezza, la precisione, lo spessore dello smalto. Ho notato che ogni volta che vado su piniterest a vedere la mia cartella di “unghie perfette” prima di fare le mie, mi vengono quasi esattamente come l’immagine che ho preso ad esempio (la perfezione non esiste a casa mia). 

Mi sono accorta che lo stesso è per la vita. Finché non abbiamo nella nostra testa un’immagine precisa di dove vogliamo andare/arrivare/essere/sentire.. tutto sarà a caso e sarà la vita a decidere per noi. 

E le nostre scelte saranno prese più per sopravvivenza che per consapevolezza. E non sto parlando di “voglio diventante un insegnante o voglio fare questo nella vita” (che per tante persone rimane un grande punto di domanda fino a 50 anni, beati quelli che lo sanno!) ma più di “chi voglio essere?” “che corpo voglio avere?” “come voglio trattare gli altri?” “come voglio arrivare agli altri?” “cosa voglio sentire?” “come voglio essere io come persona, tra 5 anni?” Non ha nulla a che vedere con il lavoro che si fa o il sogno della vita. Ma di chi vogliamo essere noi. A priori. 

Magicamente poi, una volta capito chi vogliamo essere, quello che davvero ci appartiene nella vita arriva da noi.. senza lo sforzo di cercarlo o scervellarsi. Finché non sappiamo chi siamo davvero come possiamo sapere cosa ci piace o non ci piace fare? 

Io un’anno fa esatto mi sono fatta la mia vision board (scoperta grazie a @spaziogrigio, potete trovare su internet/YT di cosa si tratta).. e mi sono sentita una scema, nel farla, perché tutto ciò mi sembrava troppo grande come sogno/goal.. comunque l’ho fatta e l’ho guardata ogni mattina e ogni sera per un anno.. mettendola come salva schermo. E a disatnza di un anno, non so nemmeno io come, (sicuramente con qualche aiutino da angeli custodi che ho incontrato lungo la via che “mi hanno visto” e un gran coraggio nel fare il primo passo che si fa SEMPRE da soli).. posso dire di essere km più vicina a ciò che è il mio sogno finale. 

E la cosa che mi fa ridere di gioia è che sono già felice qui e ora. 

esternamente tanti mi vedono come quella dell’anno scorso.. ma il viaggio che ho fatto dentro, e fuori, è così grande e proprio nella direzione in cui volevo che io mi sento arrivata. 

Se finisse ora, piangerei di gioia comunque essendo pienamente soddisfatta. 

Perché so di aver fatto tutto il possibile, con gran fatica ma anche con grande entusiasmo.

Ora so che quello che i grandi maestri raccontano è vero: l’importante è il viaggio, non la meta. L’importante è intraprenderlo. Il nostro, quello vero. E dal primo momento ci sentiremo vivi, e non sarà più così importante se arriveremo a destinazione. 

Così mentre mi mettevo lo smalto rosso natalizio pensavo a ciò. 

E il tempo di asciugatura delle unghie equivale al tempo in cui dovremmo fermarci e guardare quello che abbiamo combinato, essere fieri di noi stessi e contemplare ed essere grati e basta. 

E’ il tempo necessario che ci serve per DIVENTARE la nuova versione di noi, la nuova vita. Se abbiamo fretta e non ci prendiamo il tempo necessario rischiamo di rovinare tutto quando è ancora troppo fresco. Esattamente come lo smalto. Una volta asciutto non se ne andrà da solo o “per caso”.. scegliamo noi quando, se e come toglierlo. 

be the energy you want attract. 

it_ITIT_IT